Per arrivare all'alba, non c'è altra via che la notte. Kahlil Gibran

lunedì 29 dicembre 2008

IL TORTELLINO!!

Mamma mia che fatica!! Lo devo proprio dire, quest' anno mi sono davvero stancata molto, più degli altri anni. Non sarà mica che sto realmente invecchiando??....:-O Ho davvero preparato tante cose, ho avuto degli ospiti per le feste, per fortuna sono stata anche ospite e mi sono fatta un po' coccolare e deliziare dalla cucina altrui. Volevo davvero, con tutto il cuore, lasciare un messaggio a Natale per fare gli auguri a tutti voi, ma è stato impossibile. Oggi è il primo giorno che riesco a vedere il mio blog, tutti i buoni propositi di pubblicare prima del 25 sono falliti, pazienza, si sa che le feste sono cosi', non si possono fare programmi. E voi come siete stati? Vi siete divertiti? Avete ricevuto dei bei doni e mangiato tante cose buone? Bé spero proprio di si. Le mie feste sono andate abbastanza bene, certo non come le vorrei io, c'è sempre qualcosa che va' storto, pazienza, diciamo, tanto sarà sempre cosi'....temo!! Oggi qui fa davvero molto freddo e finalmente si è vista un po' di neve, per me a Natale un po' di neve ci vuole, rende tutto più bello e speciale. Ed ecco la ricettina dei miei amatissimi tortellini!! Un lungo lavoro, richiede tempo e tanta pazienza, ma il risultato ti ripaga sempre. Diciamo subito che, questa è la ricetta che facciamo nella mia famiglia, ma non è la ricetta ufficiale. Credo non esista neanche la ricetta numero uno, ce ne sono davvero tante e tutti dicono che la loro è quella vera ed originale. Io sinceramente non ho idea di quale sia la vera ed originale, quello che so di sicuro, è che amo i tortellini e che questa versione mi piace molto. Molti qui a Bologna mangiano soli quella della mamma, ma io non dico mai e poi mai di no a un buon piatto di tortellini!! Vi saluto tutti, vi faccio un mondo di AUGURI, credo che ci risentiremo nel 2009. Un nuovo anno ci aspetta, spero che ci porti tutto quello che desideriamo di più. AUGURI a tutti voi cari blogger, BUON ANNO!!!!



Ingredienti per 2 kg di tortellini:

per la sfoglia:

  • 8 uova,
  • 800 g. di farina 00,

per il ripieno:

  • 250 g. di macinato di lombo,
  • 250 g. di macinato di vitello,
  • 150 g. di mortadella macinata,
  • 150 g. di prosciutto crudo macinato,
  • 2 uova,
  • 150 g. di parmigiano reggiano grattugiato,
  • noce moscata,
  • sale.

Il procedimento credo che sia chiaro ed elementare per tutti quanti. Per il ripieno prendiamo tutti gli ingredienti e li mettiamo in una ciotola, lavoriamo e amalgamiamo bene tutto con le mani. Il profumo è molto invitante, ve lo assicuro. Per la pasta lavorate come sempre la farina con le uova, come ho spiegato in altre ricette, tenendo sempre da parte un mucchietto di farina, dato che le uova non sono sempre uguali, se necessario l'aggiungeremo man mano che lavoriamo la pasta. Dopo tireremo la sfoglia, taglieremo dei quadratini e metteremo al centro un po' di composto. Come si chiude un tortellino, sinceramente non riesco proprio a spiegarlo a parole. Io l'ho imparato da una signora bolognese molti anni fa. Credo sia una di quelle cose che si può imparare solo vedendola dal vivo diverse volte. I miei non sono ancora perfetti, ma si difendono bene e sono buoni. Una volta fatti si possono congelare o consumare subito, ottimi ovviamente cucinati in un buon brodo di carne, un' altra soluzione, ormai famosa nel mondo, è con la panna. C 'è anche chi li mangia con il sugo, ma sinceramente non condivido questa terzo modo. Buoni tortellini a tutti!

venerdì 19 dicembre 2008

Le Pettole!!!

Sono in ritardissimo su tutto!!! Inutile dire che non ho ancora fatto tutti i regali, non ho ancora preparato tutti i dolci delle feste tipici, non ho ancora il menù completo per Natale!! Insomma sono indietro come non so cosa. Quest'anno mi sento come il criceto dentro alla ruota, giro giro ma non ho ancora concluso niente! Una cosa però l'ho fatta, le mitiche e meravigliose PETTOLE!! Senza dubbio questa è la tradizione più vecchia della mia famiglia, è quella che tutti gli anni puntualmente rispettiamo. La mia famiglia ha origini pugliesi, perciò tutti gli anni, l'8 dicembre, la festa dell'Immacolata, si mangiano le pettole. Quest'anno eravamo in 16 a tavola!! Ammetto che è stato un po' faticoso, ma io sono una grande amante delle tradizioni e amo da sempre le grandi tavolate, perciò lo faccio sempre con molto molto piacere. E poi amo mangiare una volta all'anno le mitiche pettole. Questa è la versione dolce, ne esiste anche una salata con le acciughe, ma noi non la facciamo mai. Non so quando riuscirò a postare, spererei la prossima settimana prima di Natale, anche perché vorrei mostrarvi i miei bellissimiiiii tortellini fatti con la mie manine!! Ne vado molto orgogliosa, si si! Vedremo, intanto vi lascio questa bella ricetta, ci vuole un po' di pazienza a farle, ma ne vale la pena. Su You tube c'è un video davvero carino sulla signora Addolorata che fa le pettole, è meravigliosa e le fa molto bene, si capisce perfettamente il procedimento. Non tutte le ricette sono uguali, hanno sempre qualche piccolo particolare che le caratterizza, ma sono comunque sempre buonissime! Buone pettole a tutti e corro corro....uff uff!!

Ingredienti per 10 persone:
  • 2 kg. di farina,
  • 2 cubetti di lievito di birra,
  • acqua tiepida q.b.,
  • un pizzico di sale,
  • zucchero q.b.,
  • olio per friggere o olio d'oliva.

Ci sono due modi di lavorare le pettole, c'è chi lo fa sul tagliere o chi mette tutti gli ingredienti in una grande ciotola, a voi la scelta a seconda di come vi trovate meglio. Mettiamo la farina a fontana sul tagliere con un pizzico di sale, le nonne non hanno mai veramente quantificato questo pizzico, si prende la mano con il tempo. Scaldiamo l'acqua senza farla bollire, ne versiamo un po' sulla farina, mettiamo i lieviti sbriciolati e con le mani li sciogliamo. Iniziamo a lavorare l'impasto, ogni tanto aggiungiamo un po' d'acqua. Dobbiamo lavorarlo per un po' di tempo fino a quando non risulterà morbido, elastico e appiccicoso. Lo mettiamo in un contenitore, lo copriamo e lo sistemiamo in un luogo caldo, o come facevano le nonne, sotto una bella copertina. Dovrà riposare fino a quando l'impasto non sarà raddoppiato. Scaldiamo l'olio per friggere, potete anche usare metà olio d'oliva e metà olio per frittura. Prepariamo una ciotola con un po' di acqua, con l'aiuto di un cucchiaio e le mani bagnate d'acqua, prendiamo un po' di pasta e la friggiamo. Il bello delle pettole è che non hanno una forma regolare, anzi spesso assumono delle figure strane e divertenti perché la pasta si attacca alle mani o al cucchiaio. Appena saranno dorate le mettiamo sulla carta e le spolveriamo con un po' di zucchero. Si servono tiepide e con lo zucchero a parte, cosi' ognuno può decidere se mangiarle cosi' o se tociarle ancora nello zucchero, come tradizione vuole.

mercoledì 10 dicembre 2008

Sweet potato cookies!!

Sweet potato cookies ovvero i biscotti di patate dolci!! Come avevo promesso, ecco qui la seconda ricetta che ho sperimentato con le patate dolci americane. Sono dei biscottini davvero carini, molto profumati e perfetti per un bel tè. Sono facili da fare e veloci. Li consiglio a tutti gli amanti della cannella e a tutti coloro che desiderano sperimentare nuovi prodotti come le patate dolci americane.
Ingredienti:
  • 60 ml di latte,
  • 250 di farina,
  • 7 g. di lievito,
  • un pizzico di sale,
  • 115 g. di burro,
  • 50 g. di zucchero,
  • 1 uovo,
  • cannella q.b.,
  • 120 g. di miele,
  • 135 g. di patate pelate.

Laviamo le patate e le lessiamo leggermente per renderle più morbide. Accendiamo il forno a 175°, mischiamo lo zucchero con il burro e li lavoriamo. Aggiungiamo l'uovo, il miele, le patate sbriciolate. In un'altra ciotola uniamo il lievito con la farina, il sale, la cannella e incorporiamo il tutto all'impasto principale, aggiungiamo il latte e lavoriamo bene il tutto per amalgamare gli ingredienti. Facciamo delle palline e diamo la forma che preferiamo, mettiamo sulla placca con la carta da forno. Cuciniamo per 15-20 minuti circa.

venerdì 5 dicembre 2008

Risotto profumato con le mele

La natalite è momentaneamente scomparsa. La sua magia è stata spazzata via dalla realtà, è stata una settimana difficile....ho tante cose per la testa, alcune belle e alcune poco piacevoli. Ho avuto poco tempo e non cucinato nulla in questi giorni. Vi lascio comunque una ricetta davvero carina, che ho sperimentato qualche settimana fa. L'ho inventata, quando pasticcio non misuro mai nulla. Ho cercato comunque di ricostruire la ricetta e le dosi, sono indicative, vedete voi. E' davvero piacevole e vi suggerisco di sperimentarla. Ringrazio davvero di cuore tutti quelli che sono passati in questi giorni e che malgrado la mia assenza, hanno molto apprezzato la ricetta delle patate dolci. Presto ve ne posterò un'altra sempre con lo stesso ingrediente. Ultima cosa, qualche giorno fa la mia creatura ha compiuto il suo primo anno di vita...non ho avuto né modo né tempo per festeggiarlo, ma lo avete fatto comunque voi per me, perché per una strana, ma magica coincidenza, il 2 dicembre ho battuto il mio record di visite giornaliere, grazie a tutti. Prometto di tornare con un bel sorriso sul faccino e le canzoncine di Natale per la testa! ;-)



Ingredienti per 2 persone:

  • 180 g. di riso,
  • 1 mela,
  • 40 g. di formaggio asiago,
  • 40 g. di taleggio,
  • 70 g. di salsiccia fresca,
  • cannella,
  • 2 cucchiai di zucchero,
  • brodo q.b.,
  • 1/2 bicchiere di brandy,
  • 1/2 cipolla,
  • olio d'oliva,
  • burro.

Prendiamo la cipolla, la puliamo e la tritiamo finemente, la facciamo rosolare in un tegame con un po' di olio e una noce di burro. Intanto prepariamo il brodo e lo portiamo a bollore. Buttiamo il riso nella cipolla e lo facciamo tostare, a tratti aggiungiamo un po' di brodo. Togliamo la pelle dalla salsiccia, la sbricioliamo e l'aggiungiamo al riso. Puliamo la mela, la tagliamo a pezzetti. In un tegame piccolo mettiamo 2 cucchiai di zucchero con una noce di burro, aggiungiamo i pezzi della mela e un pizzico di cannella, facciamo caramellare. Continuiamo la cottura del riso, a metà uniamo la mela e il brandy. Facciamo evaporare ed insaporire bene. Continuiamo a cuocere il riso con il brodo. Togliamo la mela dal fuoco appena si sarà caramellata, senza farla asciugare troppo. Tagliamo i formaggi a pezzi piccoli e appena il riso sarà pronto e giusto di sale, lo togliamo dal fuoco e aggiungiamo i formaggi e giriamo bene fino a farli sciogliere. Serviamo il riso caldo, accompagnato con le mele profumate alla cannella.

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