Per arrivare all'alba, non c'è altra via che la notte. Kahlil Gibran

lunedì 20 febbraio 2012

Lasagne con patate e taleggio

2012 intenso e pieno di cose da fare e cose di cui occuparsi. Sto scoprendo nuove passioni, non mollo la cucina, ma ho semplicemente rallentato i ritmi. Anche questa volta vi lascio una buona ricetta presa sempre da "Sale e Pepe" di ottobre, se non si fosse ancora capito, mi è piaciuto molto questo numero, anche l'ultimo di febbraio l'ho trovato molto ma molto bello. ;-)



Ingredienti per 6 persone:



  • 300 g. lasagne fresche all'uovo,

  • 2 spicchi d'aglio,

  • rosmarino,

  • timo,

  • 300 g. di porcini ( funghi misti),

  • 300 g. di patate lessate,

  • 200 g. di taleggio,

  • 1 dl. di latte,

  • 1/2 dl. di panna fresca,

  • brodo vegetale,

  • 30 g. di grana padano grattugiato,

  • olio extravergine d'oliva,

  • sale,

  • pepe.

Puliamo i funghi, li affettiamo e li saltiamo in padella con l'aglio intero e 3 cucchiai d'olio. Uniamo le patate tagliate a dadini, un paio di rametti di timo e di rosmarino e lasciamo insaporire per 10 minuti. Aggiungiamo il latte e qualche cucchiaio di brodo, entrambi caldi. Togliamo gli aromi, poi sale e pepe. Scottiamo le lasagne in acqua bollente salata, le facciamo asciugare su un telo bianco pulito. Ungiamo la teglia d'olio e formiamo gli strati incominciando con la pasta, mettiamo parte del condimento, il taleggio tagliato a pezzetti, proseguiamo fino ad esaurimento degli ingredienti. Mescoliamo la panna con il grana, versiamo su tutta la superficie, mettiamo qualche fogliolina di timo e una spolverata di pepe. Cuociamo in forno a 180° coperto per 20 minuti, scopriamo e facciamo gratinare per 10 minuti circa. Se posso dare un consiglio personale, io modificherei ed aumenterei le dosi dei condimenti della ricetta originale di "Sale e Pepe", perchè personalmente amo la lasagna un po' piu' ricca di condimento.

giovedì 2 febbraio 2012

Uno spettacolo meraviglioso!!

Uno spettacolo meraviglioso!! Toglie il fiato. La mia cara e amatissima Bologna si è vestita di bianco, ed è bellissima. So che in molti non saranno d'accordo con me, sappiamo bene quanti disagi possa causare la neve e il freddo, ne sono ben consapevole e sono anche preoccupata al pensiero dei prossimi giorni, viste le terribili previsioni sulle temperature polari che stanno per raggiungerci. Ma ho deciso di accantonare per il momento la mia parte razionale e lasciare tutto lo spazio alla mia parte bambina. ;-) Quando sono nata c'era la neve e mi piace pensare che, probabilmente, la prima cosa che ho visto, uscendo dall'ospedale, sia stato questo meraviglioso spettacolo, che amo profondamente. Quando c'è la neve io cambio di umore, mi rassereno, sono rilassata, felice e mi sento avvolta da tanto calore, come se una grande coperta calda e morbida mi avvolgesse e mi tenesse al caldo. E' una sensazione stupenda, che amo moltissimo. Stamattina sono uscita e mi sono fatta un giretto dalle mie parti e.....sono rimasta folgorata. Mi sono trovata davanti uno spettacolo della natura, sono rimasta senza parole, nevicava, ed io ero li' sotto a quei fiocchi morbidi e freschi in mezzo a tanta, tantissima neve!! Gli alberi sono tutti ricoperti, per strada non c'erano molte persone e neanche tante macchina, perché hanno dovuto addirittura chiudere delle strade. Lo so, lo so , un immenso disagio per tutti, me ne rendo conto, ma per un attimo....solo per un attimo, voglio sognare e lasciarmi andare a tutta questa meraviglia che durera' pochissimo, ma che mi sta regalando una sensazione di pace unica. E' tutto bianco intorno a me, pochissima gente, pochissime macchine e tanto, tantissimo silenzio.......Forse da domani o da sabato mi svegliero' e iniziero' a pensare a tutti i disagi che dovro' affrontare, ma per ora voglio solamente godermi questo stupendo attimo di pace, di silenzio e di natura.....



Ricetta speciale presa da "Sale e pepe", trovo che sia molto migliorato, era gia' un ottimo giornale di cucina, ma da qualche mese mi ha veramente stupito. In particolare i numeri di ottobre e novembre erano ricchi di ricette che mi piacevano molto. Ne ho ovviamente sperimentate alcune, buone davvero, ve ne lascio una delle tante, perfetta per questo freddo febbraio.



Ingredienti per 4 persone:



  • 150 g. di farina,

  • 250 g. di pioppini ( io ho usato un mix di funghi),

  • 300 g. di zucca con la buccia,

  • 125 g. di provolone,

  • 50 ml. latte,

  • 30 g. di parmigiano,

  • 1 uovo,

  • 1 rametto di rosmarino,

  • 1 mazzetto di timo fresco,

  • 4 foglie di salvia,

  • 1 spicchio di aglio,

  • 30 ml. di olio d'oliva,

  • sale,

  • pepe.

Laviamo e mettiamo la zucca su una placca da forno con la stagnola e la copriamo, cuociamo in forno a 180° per 30 minuti circa. Quando è pronta, la togliamo dal forno, preleviamo la polpa e la lasciamo intiepidire. Puliamo i funghi, li rosoliamo in padella con 1 cucchiaio d'olio e l'aglio, intanto facciamo l'impasto mescolando la farina con l'olio rimasto, 85 ml di acqua, un pizzico di sale e di pepe e le erbe aromatiche tritate. Stendiamo l'impasto e facciamo un disco di circa 30 cm di diametro, lo trasferiamo nella nostra teglia da forno, dopo aver messo un foglio di carta da forno. Frulliamo la zucca con il latte, l'uovo, il parmigiano, un pizzico di sale e di pepe. Versiamo il tutto nella teglia, distribuiamo i funghi e il provolone tagliato precedentemente a dadini. Ripieghiamo i bordi della pasta verso l'interno. Mettiamo in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa.

martedì 24 gennaio 2012

Crema di zucca, ricotta e funghi

Questa crema è fantastica!! Se amate la zucca tanto quanto me, questa ricetta vi piacera' molto. Da tempo ho scoperto l'abbinamento zucca e ricotta, potrebbe sembrare un'associazione strana, visto che sono entrambi molto dolci, in realtà insieme si sposano benissimo, come ho gia' detto anche qui. La fonte è come sempre una delle migliori, "La Cucina Italiana".



Ingredienti per 4 persone:



  • 500 g. di zucca decorticata,

  • 120 g. di ricotta,

  • 120 g. di funghi misti o porcini,

  • 80 g. di burro,

  • 30 g. di coppa,

  • vino bianco,

  • panna fresca,

  • brodo vegetale,

  • timo fresco,

  • pepe.

Tagliamo la zucca pulita in pezzi e la lessiamo per 5 minuti. La rosoliamo nel burro, bagniamo con 1/2 bicchiere di vino bianco e lasciamo evaporare. Uniamo 700 g. di brodo bollente e cuociamo per 10 minuti. Puliamo e tagliamo i funghi a pezzi, frulliamo la zucca con il suo liquido con il mixer e lo riduciamo a crema. Aggiungiamo alla crema la ricotta, 2 cucchiai di panna e frulliamo ancora. Teniamo al caldo, intanto tagliamo la coppa a dadini, la facciamo rosolare in padella, aggiungiamo un po' di timo, uniamo i funghi e facciamo saltare. Versiamo la crema in una zuppiera e guarniamo con i funghi e la coppa, una spolverata di pepe e serviamo subito.

venerdì 20 gennaio 2012

Il Panone

Non tengo decisamente il ritmo...sara' che il tempo passa e sto invecchiando??;-)) Mi sa di si, visto che la settimana scorsa ho compiuto gli anni...tanti anniiiiii!!! Ma mi sono consolata facendomi un bellissimo regalo, il piu' bello che potessi desiderare, sono scappata via dalla mia cara Bologna e sono andata nella mia amatissima Londra!!! ;-D E' stato davvero bello, sono stata via solo 4 giorni, ma sono stati intensi e ho visto posti che amo e ho scoperto posti nuovi, un viaggio ricco di emozioni, ma per me è sempre cosi' quando vado a Londra. Amo alla follia questa citta', quando sono li' qualcosa scatta in me, cambia, è come se una parte di me rinascesse o meglio, si risvegliasse, davvero è una sensazione incredibile che non so spiegare. Chiacchierona...se non mi fermo non smetto piu' di parlarne, comunque torniamo a noi, dicevo che sono in ritardo sui tempi di pubblicazione. Avevo deciso che avrei postato i 3 dolci natalizi di questo feste, ma visto che praticamente siamo gia' alla fine di gennaio, mi limitero' solo a 2. Nel post precedente vi ho regalato la splendida e storica ricetta degli struffoli napoletani, oggi vi lascio la ricetta di un dolce tipico bolognese, molto antico. La ricetta è di una signora bolognese, ed anche questo panone che ho fotografato è suo. Mi piacerebbe davvero poter dire che è opera mia, ma in questo caso l'oggetto in questione mi è stato gentilmente regalato da questa signora per Natale. Le ho subito chiesto la ricetta, perchè vi assicuro che è buonissimo. La ricetta l'ho scritta esattamente come me l'ha data lei, è molto semplice da fare, richiede, come spesso accade per i dolci natalizi, tanti ingredienti. Ed ora...riusciro' a riprendere il ritmo giusto??? Speriamo!!;-)



Ingredienti:



  • 1 kg. di farina,

  • 200 g. di mandorle,

  • 150 g. di cedro candito,

  • 150 g. di cedro misto a pezzetti,

  • 100 g. di pinoli,

  • 150 g. di uvetta sultanina,

  • 150 g. di noci pulite,

  • 500 g. di mostarda bolognese,

  • 150 g. di burro,

  • 150 g. zucchero a velo,

  • 300 g. di zucchero semolato,

  • 250 g. di fichi secchi,

  • 100 g. di cioccolato fondente a pezzi,

  • 100 g. di cacao amaro,

  • 1 bicchiere di vino bianco,

  • 2 bustine di lievito per dolci,

  • 3 uova,

  • latte q.b.,

  • scorza di 1 limone grattugiato,

  • cognac all'arancia + miele per spennellare.

Prepariamo l'impasto la sera prima mescolando tutti gli ingredienti insieme in un cotenitore capiente, tranne il lievito. Lasciar riposare a temperatura ambiente tutta la notte. Il mattino dopo aggiungiamo il lievito, amalgamiamo bene e mettiamo l'impasto nelle forme prescelte. Cuociamo in forno ventilato a 160° per 30 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare, intanto scaldiamo il cognac con il miele e con questo preparato spennelliamo il nostro dolce.

giovedì 5 gennaio 2012

Dolci di Natale: gli struffoli



2012!! E' arrivato, le feste sono gia' passate. A prima vista potrebbe sembrare che le feste non
mi abbiano neanche sfiorato, dato che non pubblico da molto, molto tempo!! In realta' ho avuto molto da fare, è stato un periodo molto ricco, di impegni, di responsabilita', di preparativi per le feste e....bla bla bla....insomma tante cose da fare, poco tempo per dedicarmi a cio' che mi piace veramente e a volte pochissima energia. Ma ho comunque cucinato, ci mancherebbe che smettessi di farlo!!;-) Soprattutto sotto Natale, che è il mio periodo preferito, mi adopero molto e provo e sperimento parecchio, perché mi piace stupire ed ingolosire i miei ospiti. Fortunatamente quest'anno sono anche riuscita a fotografare qualcosa, in genere tra preparazione, arrivo ospiti e inizio pasto, non riesco mai a trovare il tempo per farlo. Comunque tornando al magico Natale anche quest'anno, come sempre, mi sono dedicata ai dolci tradizionali. Ne postero', salvo imprevisti, almeno tre. Sono tre classici di regioni diverse, uno pugliese, uno bolognese ed infine uno napoletano, ovvero questo che vedete, i famosissimi struffoli. Chiacchierando in questo periodo con varie persone, ho scoperto che nelle regioni del Sud gli struffoli sono preparati e anche presentati in modi diversi, ma la cosa curiosa è che hanno tutti nomi diversi. Appena ci si sposta un poco, da una città all'altra o da una regione all'altra, gli struffoli cambiano nome. E' curioso perché hanno nomi assurdi e a volte inpronunciabili, ma sono pur sempre gli struffoli e vi assicuro che sono buonissimi. Questa è una ricetta molto speciale, l'ho avuta da una vera napoletana, è la sua ricetta di famiglia, tramandata da anni e anni e di generazione in generazione, ci tengo molto. E' una garanzia, la preparazione richiede molto tempo, moltissima pazienza, ma credetemi ne vale davvero la pena. Lascio due foto diverse perché non sapevo quale scegliere, sono molto diverse, ma mi piacevano entrambe. Con queste dosi io ricavo 2 corone grandi o 3 medie. Le presento in questa forma, perché la signora mi ha insegnato cosi' e a me piace moltissimo.



Ingredienti:

regola base: ogni 100 g. di farina 1 uovo.

-per l'impasto:




  • 500 g. di farina,

  • 5 uova,

  • 1/2 tazzina di liquore di anice o limoncello o Marsala,

  • la buccia di un limone grattugiata non trattato,

  • 1 noce di burro,

  • 1 bustina di vanillina,

  • 1 pizzico di sale,

  • 1/2 cucchiaio di zucchero,

  • olio per friggere.
- per la copertura:




  • 350 g. di miele (io ho usato quello all'arancia),

  • 60 g. zucchero,

  • il succo e la scorza grattugiata di 1 limone,

  • il succo e la scorza grattugiata di 1 arancio,

  • 1 bustina di vanillina,

  • pizzico di cannella,

  • canditi vari,

  • zuccherini vari.

Prepariamo l'impasto: mettiamo su un piano di lavoro la farina a fontana, aggiungiamo tutti gli ingredienti e iniziamo ad impastare, lavoriamo bene e a lungo fino a quando non avremo ottenuto un impasto liscio. Facciamo una palla, tagliamo al centro e se vediamo delle piccole bolle dentro, allora è pronto. Facciamo delle palline piu' piccole, da queste creiamo dei cordoncini, tagliamo delle piccolissime palline, devono essere molto piccole, perché durante la frittura, la pasta cresce. Versiamo l'olio per friggere in una pentola alta, perché durante la frittura l'olio tende a salire e credetemi, se ne buttate troppi tutti insieme, l'olio uscirà dalla pentola e non ci sara' nulla che potrete fare per fermarlo!! Dunque scaldiamo l'olio, buttiamo una piccola parte degli struffoli, li giriamo spesso con una schiumarola, quando saranno diventati biondi, li scoliamo e li mettiamo su carta per frittura. Procediamo fino a quando non li avremo fritti tutti, ci vuole un po' di pazienza. Prepariamo la copertura: in una pentola larga versiamo tutti gli ingredienti tranne i canditi, mettiamo sul fuoco, facciamo bollire a fuoco moderato e mescoliamo, dopo poco iniziera' a fare la schiuma, facciamo asciugare un poco. Aggiungo i canditi tagliati a dadini e gli struffoli, mescolo con un cucchiaio di legno fino ad amalgamare bene il tutto. Taglio 1 limone a meta', infilzo le 2 meta' in 2 forchette, serviranno per dare la forma agli struffoli. Appena spengniamo il fuoco, mettiamo parte degli struffoli sul piatto da portata e molto velocemente, con l'aiuto dei limoni, formiamo la corona. Comprimiamo e formiamo un cerchio, è importante non toccare con le mani, perché ovviamente scottano molto, in piu' lavorandoli con i limoni, daremo un ulteriore aroma di agrumi. A questo punto possiamo divertirci a decorare a piacere con canditi interi, zuccherini vari.

domenica 20 novembre 2011

Torta di patate con mele e speck

Week end ricco, in questi giorni a Bologna c'erano molti eventi a cui volevo partecipare, ed incredibilmente, sono riuscita a partecipare a tutti. Venerdì è iniziata la fiera "Il mondo creativo", durava 3 giorni, sono riuscita ad andarci sia venerdì che sabato, e devo dire che ho fatto molto bene, dato che era molto grande, ben due padiglioni, dividendola in due giorni ho avuto tempo di poter vedere con calma tutto cio' che mi interessava. Devo dire che negli ultimi due mesi sto cercando di imparare nuove cose, che mi permettono di creare tante cose carine, mi piace molto tutto cio', anche se gli hobby richiedono tempo, ed è anche per questa ragione che il blog è stato un po' trascurato, ma la cucina no, anzi, ho cucinato spesso. Oggi ho iniziato la mia domenica con una mia vecchia passione, il calcio, percio' prima sono andata allo stadio, poi mi sono diretta in Piazza Maggiore dove c'era il Cioccoshow, mi sono fatta un bel giretto e mi sono regalata un po' di buona cioccolata, che non fa mai male!! Ho concluso il mio week end con la presentazione del nuovo libro di Francesca Romana Barberini all' Ambasciatori " A tavola con Francesca". E' stato un incontro molto piacevole, lei è una persona semplice, aperta e sincera. Poi con mia grande sorpresa, ho scoperto che è in dolce attesa, sinceramente è da un po' che non la vedevo in tv, non sto seguendo molto i programmi televisivi, è un periodo in cui corro da una parte all'altra. Vorrei fermarmi e respirare.....Auguri Francesca!!;-)

P.S. Vi lascio questa splendida ricetta, l'ho presa dal numero di ottobre di "Sale e pepe". Colgo l'occasione per dire che mi piace moltissimo il nuovo sale e pepe, è bellissimo, ricco di ricette che mi colpiscono molto, ne ho gia' provate diverse, davvero complimenti alla redazione, bravissimi!!



Ingredienti per 4 persone:



  • 800 g. di patate gialle,

  • 1 porro,

  • 2 mele Fuji,

  • 300 g. di montasio,

  • 50 g. di parmigiano reggiano,

  • 100 g. di speck,

  • 20 g. di burro,

  • sale,

  • pepe nero.

Puliamo il porro, lo laviamo e lo tagliamo a fette sottili. Laviamo e asciughiamo le mele, togliamo il torsolo e le tagliamo a fette di 2-3 mm, sciogliamo 10 g. di burro in una padella, uniamo il porro e cuociamo a fuoco dolce per 5-6 minuti. Uniamo le mele e proseguiamo la cottura, finche' risulteranno morbide. Regoliamo di sale e pepe e spegniamo il fuoco. Rivestiamo con carta da forno uno stampo, peliamo le patate, le tagliamo a fette e le tuffiamo in acqua bollente leggermente salata per 5 minuti. Scoliamo le patate, facciamo un primo strato nella teglia, poi uno strato di speck e proseguiamo con la mela, il montasio a fettine, spolveriamo con parmigiano. Ripetiamo fino ad esaurimento degli ingredienti. Copriamo la teglia con un foglio di alluminio, mettiamo in forno gia' caldo a 180° per 35 minuti. Togliamo l'alluminio e proseguiamo la cottura per 25-30 minuti, fino a quando la superficie non avra' preso colore. Lasciamo intiepidire e serviamo.

mercoledì 19 ottobre 2011

Gnocchetti di spinaci, barbabietola e montasio

Gnocchetti che bonta'!! La loro forma non è perfetta perchè l'impasto è molto morbido, bisogna essere molto veloci nel prepararli e gettarli al bollore dell'acqua. Ma il sapore merita, delicati e saporiti allo stesso tempo, grazie al montasio, è un piatto interessante. I colori di questo piatto sono molto belli. Potete sostituire il montasio con del bra stagionato, io non sono riuscita a trovarlo. E ora torno ai miei lavoretti di punto croce, sto imparando piano piano. Tic Tac....tic tac....il tempo corre e il Natale si avvicina, ed io ho in mente qualche bel progetto creativo al punto croce, spero di riuscirci!! Ciao ciao!!;-)



Ingredienti per 4 persone:



  • per gli gnocchetti:

  • 4 patate medio-grandi a pasta gialla,

  • 2 manciate di spinaci novelli,

  • 2 uova,

  • 120 g. di parmigiano,

  • 1 barbabietola rossa cotta sottovuoto,

  • farina bianca "00",

  • sale,

  • pepe,

  • per il condimento:

  • 150 g. circa di montasio,

  • 30 g. di burro,

  • 7-8 foglie di salvia.

Lessiamo le patate, le facciamo intiepidire e le peliamo. Frulliamo la barbabietola nel mixer e sbollentiamo gli spinaci puliti e lavati. Schiacciamo le patate e le dividiamo in parti uguali e le mettiamo in due ciotole, rompiamo 1 uovo in ogni ciotola, dividiamo il parmigiano e lo uniamo al composto. In una ciotola mettiamo il succo della barbabietola strizzata e nell'altro gli spinaci tritati. Saliamo e pepiamo entrambi i composti, impastiamo su un piano infarinato un impasto per volta, devono essere lavorabili. Lasciamo riposare i composti. Facciamo dei filoncini e tagliamo con il coltello i gnocchetti. Cuociamo i gnocchetti in acqua salata, intanto insaporiamo in padella la salvia con il burro sciolto. Togliamo la salvia, uniamo i gnocchetti e il montasio a pezzetti, saltiamo e serviamo subito.

lunedì 10 ottobre 2011

Arrosto al latte ( o alla genovese)

Poco ci manca che mi vengano a cercare quelli di chi l'ha visto!!!! Non ho un vero e proprio perché per la mia latitanza, in realta' non sto solo trascurando il blog, ma mi sono presa una mega vacanza dai fornelli. Chiariamo subito, l'amore per la cucina non è minimamente svanito, anzi, è dentro di me come sempre e credo ( e spero) lo sara' sempre, è solo che in questi giorni, o meglio, mesi, sono assente mentalmente, manco completamente di concentrazione, le idee non mi mancano, quelle ci sono sempre, ma non riesco a passare dal pensiero alla pratica. Vi è mai capitato??? A me si, a quanto pare, la cosa strana è che mi sta succedendo proprio con la mia grande passione, la mia cucina. Compro riviste e libri, vedo programmi, segno ricette come sempre ,che avrei voglia di sperimentare, ma poi quando si tratta di passare all'atto pratico, prendere padelle e cucchiai, allora li' si blocca qualcosa. Chissa', sara' un momento dai, me lo sto ripentendo spesso. C'è da dire che sono anche molto stanca, non fisicamente, ma psicologicamente ho decisamente le batterie scariche. Avrei bisogno di staccare completamente dalla mia solita routine, dalla mia attuale vita, anche solo per poco, una settimana, sarebbe di grande aiuto. Ma per ora davvero non posso. UNA COSA MOLTO IMPORTANTE PER ME: CHIEDO SCUSA A TUTTI QUELLI CHE PASSANO DI QUA E LASCIANO UN COMMENTO, VERRO' PRESTO A SALUTARVI, PERDONO.....Bla bla bla....che chiacchierona che sono, parliamo di pappa ora. Ieri sera sono andata a mangiare in un ristorante a Ravenna, mi avevano parlato di splendidi passatelli, da mangiare assolutamente, ma il caso ha voluto che li avessero finiti!!! Buon segno, mi sono detta, per finirli, devono essere davvero buoni. Ovviamente ci tornero', questi benedetti passatelli li devo provare, in mancanza di quelli ho ordinato cappelletti, portati in brodo fumante in un bella zuppiera grande. Questo è un ristorante di quelli semplici, rustici, stile trattoria, dove il servizio è semplice, la tovaglia di carta ;-), il vino buono, i piatti generosi e c'è sempre un bel sorriso per tutti i clienti. Amo questo genere di posti, ti rilassi completamente e hai la certezza che uscirai con il pancino pieno, soddisfatta e il portafoglio non stara' affatto piangendo. Cosa chiedere di meglio??? ;-) Ora ovviamente mi sono messa in testa che prima o poi dovro' provare a fare i cappelletti, perché non li ho mai fatti, so fare tortellini, tortelloni con vari ripieni e ravioli, ma il cappelletto mi manca!! Basta chiacchiere, ricetta: un classico, ( io amo molto i classici della cucina italiana), arrosto al latte, o alla genovese, credo che si chiami in entrambi i modi. La cosa certa è che è buonissimo, facilissimo da fare, vi fara' fare sicuramente una gran bella figura. Lo adoro, mi piace farlo perché so che non mi deludera', è davvero molto buono. Questa ricetta entra a far parte del mio libro delle ricette per la vita, quelle che hai nel cuore, che ami mangiare, lo sto componendo, è mi piace l'idea che negli anni le sue pagine saranno ricche delle mie ricette del cuore, le preferite. ;-)



Ingredienti:



  • 1 kg. di scamone di vitellone,

  • 1 l. di latte intero,

  • 50 g. di burro,

  • 4 cipolle grandi medie,

  • sale,

  • pepe,

  • prezzemolo.

Prendere un tegame capiente per arrosto, mettere la carne, pulire le cipolle, lavarle, tagliarle a pezzi grossi, aggiungere il pepe, il sale, il burro e il latte. La carne deve essere completamente coperta dal latte, percio' se necessario, aggiungerne fino a coprirla. Mettere sul fuoco e far cuocere a fuoco dolce, coprire ma non completamente, perché il latte tende ad fuoriuscire dal tegame. Cuocere per circa 2 ora. Togliere la carne dal tegame, frullare la crema di latte e cipolle. Far freddare la carne, tagliarla a fette e scaldarla con la crema. Servire subito.

lunedì 26 settembre 2011

Lassi indiano

Allora rieccoci qua dopo una lunghissima pausa. Questa è stata un'estate molto piena, nella mia famiglia sono successe molte cose, diciamo non facili da vivere e superare, ma siamo qui. Con forza e coraggio alcune sono state superate ed altre sono ancora in corso, diciamo, ma ho fede e speranza. Per questa ragione ho trascurato, o per meglio dire abbandanato il blog ad agosto e settembre. Avevo e sinceramente, ho ancora la testa altrove, pienissima di mille pensieri e cose importanti da fare e da seguire. Non sono stata in vacanza, non mi sono mai mossa da Bologna e mi sono beccata tutto quel caldo terribileeeeeeeeee!!! Lo so, sono noiosa perchè non faccio che lamentarmi del caldo, ma non mi appartiene, mi spegne, mi toglie energia. Anche per questa ragione, in questi due mesi non ho mai praticamente cucinato. Non è da me, ma il caldo mi spegne qualsiasi entusiasmo. E in piu' sono anche arrabbiatissima perchè siamo alla fine di settembre e fa ancora caldo!!!!!! Media di questi giorno tra i 25 e 28! No! No!! No!!! Quando arriva il mio amato autunno che mi portera' felicemente verso il mio amatissimo inverno??? Quanto ancora dovro' aspettare? Uff.....Mi sto lamentando un sacco, perdono, ma ne ho davvero bisogno, io mi ricarico, ed invece....va be'...continuero' a pazientare. Intanto sto cercando di imparare cose nuove, non ridete, please, ma sto cercando di imparare a lavorare all'uncinetto e al punto croce. Mica facile sapete?? Non conosco nessuno che lo sappia fare, percio' mi arrangio con internet e giornali, per ora. Speriamo bene, perchè ci tengo davvero molto ad imparare, ho dei progettini che mi gironzolano per la testa.....va be', vedremo che combinero'. Intanto passiamo alla ricetta, ehm....be' ecco non è proprio una ricetta, ma è perfetta per questa eterna estate, una bevanda tradizionale indiana, molto famosa, fresca e dissetante!!! Che dire, perfetta per settembreeeee!!! Ricetta di " Yogurt, i fermenti del benessere", Elisabetta Parona.




Ingredienti:



  • 3/4 di l di yogurt intero,

  • 1 cucchiaino di cumino,

  • 3 cucchiai di succo di limone,

  • 1 cucchiaino di sale.

Tostiamo in un padellino i semi di cumino mescolandoli. Li pestiamo in un mortaio, cercando di ridurli in polvere, teniamo da parte qualche seme intero. Mescoliamo tutti gli ingredienti in un recipiente, allunghiamo con 1/2 l. di acqua. Serviamo la bevanda fresca o a temperatura ambiente, guarniamo con i semi interi. Si puo' fare anche la versione dolce, sostituendo il sale con lo zucchero nelle stesse quantita'.

lunedì 22 agosto 2011

Insalata di riso con gorgonzola, mele e noci

Non sto cucinando!!! Non ce la posso fare, mi sto sciogliendo, qua ci sono 38° e forse anche qualcosa in piu'!! E' terribile, vi assicuro, esco pochissimo e cerco di sopravvivere. Posso forse sembrare esagerata, ma io non sopporto il caldo, amo con tutta me stessa l'inverno, è decisamente la mia stagione. Ho visto che voi cucinate, bravissimiiiiiiiiiiii!! Ma ditemi sinceramente, ma come cavolo fate???? Ho appena fatto un giro su siti meteo, sara' cosi' ancora per questa settimana, uff.....avevo in mente una marea di ricette da provare, tutto rimandato. Ovviamente vivo di frutta, verdura e come potete ben vedere, di insalate. Ho da poco comprato un libro bellissimo solo di insalate, veramente bello, da cui ho tratto questa ricetta, ricca e buonissima, provatela. Ricetta " Insalate", di Elena Balashova.



Ingredienti per 4 persone:



  • 300 g. di riso a chicco lungo,

  • 1 cespo di indivia riccia,

  • 150 g. di gorgonzola piccante,

  • 2 gambi di sedano,

  • 2 mele Granny Smith,

  • 6 cucchiai di olio di oliva,

  • 1 limone,

  • 1 peperoncino rosso fresco,

  • 50 g. di uva passa,

  • 1/4 di cucchiaino di semi di cumino,

  • 16 noci.

Cuociamo il riso, intanto tagliamo il gorgonzola a cubetti, tritiamo grossolanamente le noci, tagliamo a rondelle il peperoncino, puliamo e tagliamo a cubetti la mela, mettiamo l'uva in ammollo in acqua, tagliamo a rondelle il sedano, laviamo e tagliamo a pezzi l'indivia. Scoliamo il riso, lo raffreddiamo con acqua corrente, lo scoliamo nuovamente. Trasferiamo nell'insalatiera, uniamo l'indivia, il sedano, le mele, l'olio, sale, il succo di limone, il peperoncino, l'uva passa sgocciolata, il cumino, le noci e per ultimo il gorgonzola. Mescoliamo e serviamo. Io l'ho messa in frigo perché amo le insalata fredde.


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