Poco ci manca che mi vengano a cercare quelli di chi l'ha visto!!!! Non ho un vero e proprio perché per la mia latitanza, in realta' non sto solo trascurando il blog, ma mi sono presa una mega vacanza dai fornelli. Chiariamo subito, l'amore per la cucina non è minimamente svanito, anzi, è dentro di me come sempre e credo ( e spero) lo sara' sempre, è solo che in questi giorni, o meglio, mesi, sono assente mentalmente, manco completamente di concentrazione, le idee non mi mancano, quelle ci sono sempre, ma non riesco a passare dal pensiero alla pratica. Vi è mai capitato??? A me si, a quanto pare, la cosa strana è che mi sta succedendo proprio con la mia grande passione, la mia cucina. Compro riviste e libri, vedo programmi, segno ricette come sempre ,che avrei voglia di sperimentare, ma poi quando si tratta di passare all'atto pratico, prendere padelle e cucchiai, allora li' si blocca qualcosa. Chissa', sara' un momento dai, me lo sto ripentendo spesso. C'è da dire che sono anche molto stanca, non fisicamente, ma psicologicamente ho decisamente le batterie scariche. Avrei bisogno di staccare completamente dalla mia solita routine, dalla mia attuale vita, anche solo per poco, una settimana, sarebbe di grande aiuto. Ma per ora davvero non posso. UNA COSA MOLTO IMPORTANTE PER ME: CHIEDO SCUSA A TUTTI QUELLI CHE PASSANO DI QUA E LASCIANO UN COMMENTO, VERRO' PRESTO A SALUTARVI, PERDONO.....Bla bla bla....che chiacchierona che sono, parliamo di pappa ora. Ieri sera sono andata a mangiare in un ristorante a Ravenna, mi avevano parlato di splendidi passatelli, da mangiare assolutamente, ma il caso ha voluto che li avessero finiti!!! Buon segno, mi sono detta, per finirli, devono essere davvero buoni. Ovviamente ci tornero', questi benedetti passatelli li devo provare, in mancanza di quelli ho ordinato cappelletti, portati in brodo fumante in un bella zuppiera grande. Questo è un ristorante di quelli semplici, rustici, stile trattoria, dove il servizio è semplice, la tovaglia di carta ;-), il vino buono, i piatti generosi e c'è sempre un bel sorriso per tutti i clienti. Amo questo genere di posti, ti rilassi completamente e hai la certezza che uscirai con il pancino pieno, soddisfatta e il portafoglio non stara' affatto piangendo. Cosa chiedere di meglio??? ;-) Ora ovviamente mi sono messa in testa che prima o poi dovro' provare a fare i cappelletti, perché non li ho mai fatti, so fare tortellini, tortelloni con vari ripieni e ravioli, ma il cappelletto mi manca!! Basta chiacchiere, ricetta: un classico, ( io amo molto i classici della cucina italiana), arrosto al latte, o alla genovese, credo che si chiami in entrambi i modi. La cosa certa è che è buonissimo, facilissimo da fare, vi fara' fare sicuramente una gran bella figura. Lo adoro, mi piace farlo perché so che non mi deludera', è davvero molto buono. Questa ricetta entra a far parte del mio libro delle ricette per la vita, quelle che hai nel cuore, che ami mangiare, lo sto componendo, è mi piace l'idea che negli anni le sue pagine saranno ricche delle mie ricette del cuore, le preferite. ;-)

Ingredienti:
- 1 kg. di scamone di vitellone,
- 1 l. di latte intero,
- 50 g. di burro,
- 4 cipolle grandi medie,
- sale,
- pepe,
- prezzemolo.
Prendere un tegame capiente per arrosto, mettere la carne, pulire le cipolle, lavarle, tagliarle a pezzi grossi, aggiungere il pepe, il sale, il burro e il latte. La carne deve essere completamente coperta dal latte, percio' se necessario, aggiungerne fino a coprirla. Mettere sul fuoco e far cuocere a fuoco dolce, coprire ma non completamente, perché il latte tende ad fuoriuscire dal tegame. Cuocere per circa 2 ora. Togliere la carne dal tegame, frullare la crema di latte e cipolle. Far freddare la carne, tagliarla a fette e scaldarla con la crema. Servire subito.